Tradizione romana tra “Guerra” e “Pace” (del palato)

Trattoria guerra tradizione Una sera in compagnia di “4” amici che ti propongono un locale dalla formula curiosa, pur mantenendo la cucina della tradizione romana.

Trattoria-Guerra tradizione
Massimiliano Sini, uno con le mani in pasta

La formula della Trattoria Guerra è quella del “prendere o lasciare”… , a casa di “zio Massimiliano”,

l’impressione che si ha quando si va a cena in questa trattoria nei pressi della movimentata piazza Bologna è quella di essere a  cena da uno zio,
uno zio che ama la tradizione culinaria romana e che ha sempre la battuta pronta,
uno zio che ti accoglie con il sorriso tipico di chi nelle cose che fa ci mette passione e che lo lascia trasparire, oltre che nell’atteggiamento, anche nelle sue preparazioni.

trattoria guerra tradizione Trattoria-Guerra tradizione
Personalmente non sono il tipo di avventore che dà molto peso a famosi siti di recensioni, un po’ perché ci sono dentro da gestore e so che l’ottima recensione a pagamento è proposta ogni due per tre, un po’ perché so che la gente sa essere pericolosa quando si nasconde dietro ad un monitor, un po’ perché la gente non vuole la tradizione a tavola ma solo l’apparenza e un po’ perché metto in conto che se è un essere umano a creare qualcosa quello stesso essere umano può avere (avuto) una serata storta, e così ho deciso di valutare  l’arroganza del titolare di cui alcuni hanno scritto..
Arroganza… mah! Forse più che di arroganza parlare di modi un po’ spicci e diretti…o comunque di un umorismo che non tutti riescono a capire.
Poco dopo essere stato accolto mi chiedevo se quei “recensori” fossero stati effettivamente in quel locale o semplicemente se fossero solo tarati su un genere di ristorazione diverso, ma di uso comune…
il menù è fisso e lo decide giustamente “lo zio”,
che per chi come me non riesce a decidere è una manna venuta dal cielo..
come si legge sulla lavagna in sala “prendere o lasciare, non si fanno aggiunte né variazioni”, come dai parenti, che allo stesso modo non ti propongono decine di primi o di secondi, ma solo quello che hanno deciso di preparare.
Il padrone di casa ci tiene affinché i piatti ritornino in cucina vuoti, se non addirittura “puliti” ed io (come tanti) posso dire di avergli dato soddisfazione al punto di essere stato premiato con una buona fetta di torta di mele ancora calda. . .

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La torta di mele della Trattoria Guerra

Il caffè fatto con la moka potrebbe essere (se ne servisse una) la ciliegina sulla torta!!

So che a pranzo il menu ha un prezzo talmente irrisorio che andare in un fast food sarebbe un crimine anche solo per questo, nonostante a cena non si venga svenati dal conto, giusto 15€ a testa..

La Trattoria Guerra ha fatto pace con il palato!
Se ci tornerò? e che me lo chiedi a fare?! L’importante è rispettare le istruzioni!!

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il vademecum della Trattoria Guerra

Dove: Via Eleonora d’Arborea 7 – Roma
Tel.0664465064

Ph.Credit: tutte le foto provengono dalla pagina Facebook della Trattoria Guerra©

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