Categoria: Portogallo

10 cose (fatte e) da fare a Lisbona

Tram 28 -Lisbona
Tram 28 -Lisbona

10 cose (fatte e) da fare a Lisbona

Direttamente dal baule digitale dei ricordi salta fuori qualche foto di Lisbona, correva l’anno duemilasette..Devo ammettere che è una di quelle città che ti piace oppure no, senza mezze misure..

se chiedete ai vostri amici che ci sono stati, alcuni vi diranno che è un posto brutto da evitare, altri (come me) che è un posto bello e che non ha nulla da invidiare alle più tecnologiche capitali europee (io ho apprezzato fondamentalmente la non globalizzaziojne di questo luogo), e continuo a chiedermi come mai ad alcuni non sia piaciuta, visto che resta una città fuori dal coro proprio per questa sua peculiarità..

Ecco cosa non dovete farvi sfuggire per farvi conquistare dal lato dolce e malinconico di Lisbona.

COSA FARE

1. Affacciarvi da un miradouro. Premesso che perdersi tra le viuzze di questa città è qualcosa di unico, vi capiterà sicuramente di imbattervi in qualche vicolo “cieco”, che poi di cieco ha ben poco visto che molto probabilmente vi siete imbattiti in un miradouro, un belvedere, in cui lo sguardo sulla città si perderà, tra i più belli sicuramente quello da Senhora do Monte, quello de Santa Luzia ad Affama e quello de Sao Pedro de Alcantara, raggiungibile con l’Elevador da Gloria.

.

Lisbona

2. Guardarvi intorno.

Altra caratteristica di questa città è lo stato di decadenza di alcuni edifici, seppur ancora abitati, vi daranno un’impressione del tutto diversa, un’amica portoghese a cui chiesi delucidazioni in merito, mi spiegò che in passato il Portogallo e la Spagna furono protagoniste di uno scandalo edilizio per cui venne fuori che parecchi edifici furono costruiti utilizzando anche della sabbia nel loro “impasto” e quindi teoricamente non agibili..
Questo aspetto della città viene fortunatamente bilanciato dalla bellezza delle piastrelle di ceramica smaltata, simbolo della città, le Azulejos, che decorano gran parte degli edifici in centro.

Lisbona

Lisbona

3. Perdersi nei quartieri più caratteristici. E’ vero che non esista turista che non abbia una pianta della città in mano, ma i viaggiatoti invece amano perdersi tra le vie dei quartieri più tipici delle varie città, Lisbona fa parte di queste, impossibile non farsi rapite dalla bellezza del quartiere  la Baixa, cuore della città o il quartiere dedicato al divertimento  del Bairro Alto o l’Alfama.

Lisbona

4. L’Oceanario. Il Parques das Naçoes di Lisbona, sede dell’Esposizione Universale del 1998, oggi è diventato da quartiere periferico a  polo culturale e commerciale di rilievo.
Impossibile non fare una visita all’Oceanario, uno dei più grandi acquari d’Europa, e godervi il tramonto sul Tago, il fiume che attraversa la città.

Oceanario Lisbona Portogallo

5. Gita fuori porta: Sintra e non solo 
Dedicare un po’ di tempo alle escursioni nei dintorni della città è il mio modo di fare una vacanza nella vacanza, così da Lisbona mi ritrovo a Sintra, un paio di decine di chilometri A da Lisbona una cittadina meravigliosa da non perdere non appena gli imperdibili “cosa fare a” siano stati completati. li troverai uno dei  palazzi tra i più incantevoli che avrai mai visitato:  il Palácio da Pena e quello Nacional de Sintra, ma anche il Castelo dos Mouros e la Quinta da Regaleira.
Ognuno incredibile a modo suo, tutti costruiti sulla scorta di un crogiolo di stili architettonici (dall’arabo al gotico passando per il manuelino e il rinascimentale): non puoi farti il torto di non andare!
Cosi come a Coimbra, Cascais o Porto, di cui magari parleremo in un altro post.

Lisbona

6. Un giro a bordo del 28

Il percorso del tram numero 28 tocca molte delle attrazioni di Lisbona;
I caratteristici tram del 1930 sono pieni di fascino tradizionale, hanno ancora i quadranti originali e le tipiche panche di legno lucido
Questi tram, in qualunque altra città sarebbero parcheggiati in un museo, ma a Lisbona  hanno la loro utilità visto che attraversano un percorso altalenante del tutto inadatto per gli autobus.
Se siete fortunati e  riuscite a prendere posto vicino al finestrino, il tram 28 di Lisbona vi offrirà un fantastico tour della città al solo prezzo di un biglietto dell’autobus.
Un giro su questo vecchio tram forse non è la cosa più confortevole, perché  i sedili in legno forse non sono dei più comodi e può capitare che le frenate non siano proprio “morbide” ma sono tutte cose che fanno parte del gioco; modificarle farebbe perdere valore all’esperienza in se.

Il percorso del tram 28 a Lisbona é il percorso più lungo nella capitale che si estende da Graça a est fino a Campo Ourique e alla Basilica di Estrela a ovest. La parte preferita dai turisti è la sezione orientale che passa attraverso Alfama, il quartiere più antico della città e si ferma quasi vicino a molte delle principali attrazioni turistiche di Lisbona.

Tram 28 -Lisbona
Tram 28 -Lisbona

DOVE MANGIARE

7. Assaggiare le Pastéis
Altra tappa obbligata quando si è in visita a Lisbona è la  Casa Pastéis de Belém, non molto lontano da quello che può sembrare un enorme pezzo di scacchi, la Torre de Belem e
a pochi passi dal Monastero dos Jeronimos, in cui sembra che i monaci si tramandino ancora la ricetta segreta del dolce (tipico?) portoghese, di un pasticcino a base di sfoglia croccante ripiena di un’ottima crema all’uovo e un’abbondante spolverata di cannella che vi farà andare in estasi.
Non potrete sbagliare è la pasticceria con la fila di gente.

pasteis-de-belem

Lisbona

8. Bere una ginjinha. Che affronto sarebbe tornare a casa e non aver assaggiato la ginjinha, o semplicemente ginja, a Rossio, in questo bar minuscolo, si tratta di un liquore di ciliegia (servito con o senza la ciliegia intera) che qualcuno ha definito “dal sapore di sciroppo” ma che a me è piaciuto tanto e  che sicuramente mette allegria 🙂

Lisbona_Gingjinha

9. Una Cena da Tertulia do Loreto. una vecchia panetteria diventa un ristorante in cui i muri di pietra e il soffitto a travi restano in bella vista, in cui si servono piatti della cucina creativa portoghese, anche qui il merluzzo la fa da protagonista.

10. Pranzare in un ristorate tradizionale.
Uno dei pranzi migliori fatti a Lisbona è stato quello A TASCA DA SE'(quartiere Affama nei pressi della cattedrale ), un minuscolo ristorante a gestione familiare in cui il proprietario farà di tutto per trovarvi un posto, un locale senza pretese in cui  potrai scegliere tra diverse tipologie di baccalà, in una cornice di terrecotte e piastrelle marroni dove la cucina casalinga la fa da padrona.

TIPS: nell’attesa che arrivino i piatti ordinati, in quasi tutti i ristoranti vi verranno portati degli antipasti (solitamente formaggi, alici, etc..), quelli NON sono omaggio, ma nel caso non fosse vostra intenzione pagarli potrete chiedere al cameriere di portarlo via.
In alcuni locali finiscono nel conto anche se NON consumati.

José Saramago nel suo ‘Lisbona’ scriveva “Il viaggiatore sta per concludere questo suo giro per Lisbona. Ha visto molto, ha visto quasi niente. Voleva vedere bene, forse ha visto male: è il rischio costante di qualunque viaggio”
E tu che cosa avete visto a Lisbona?

 O se vuoi vedere dell’altro ricorda che questa è solo una parte delle cose che è possibile vedere o fare a Lisbona, se hai bisogno di maggiori informazioni, scrivimi e ti risponderò quanto prima..

Lisbona