Categoria: Campania

ISCHIA, l’isola in cui (dicono) si canta e si fischia

ISCHIA, si canta e si fischia ISCHIA

Un weekend lungo a disposizione pur restando comunque in Italia?
Quale occasione migliore per andare ad Ischia?
in due giorni abbondanti io mi sono imbattuto in tutto ciò…

ISCHIA
sbarcato a Ischia Porto, noleggiato lo scooter (d’obbligo se vuoi muoverti in totale autonomia – perché è vero che ci sono i mezzi pubblici ma in  alta stagione forse non sono il massimo, per quanto riguarda l’auto invece in alcuni periodi dell’anno sono previste restrizioni per quanto riguarda lo sbarco e la circolazione sull’isola –  e sopratutto se non hai molto tempo a disposizione) e diretto in HOTEL, faccio una capatina alla baia di Sorgeto (dopo aver fatto circa duecento scalini in pietra), la baia ha la particolarità di avere una sorgente di acqua di fonte vulcanica in cui la temperatura è intorno ai 60°C  e va scemando man mano che si va a “fondere” con quella del mare, ovviamente il bagno è impossibile da fare almeno in prossimità della sorgente, ma i piedi ammollo un po’ più in la, si possono mettere … certo poi dipende da quanto sadici siate 😉

ISCHIA
Una volta rilassato, mi rivesto e mi dirigo verso Sant’Angelo, un isolotto che tramite un istmo di poco di un centinaio di metri viene collegato al resto dell’isola in cui i colori e le luci del tardo pomeriggio rendono questo già pittoresco luogo dell’isola abitato prevalentemente da pescatori; tradizione e cultura di Ischia probabilmente vivono qui, in una cartolina in tutti i sensi, e a questo punto perché non decidere di ammollare i piedi anche qui?

Mannaggia a questo viziaccio di poter denudare i piedi tutte le volte che posso …

ISCHIA

.. la stanchezza comunque inizia ad affacciarsi e quindi decido di rientrare in hotel, in cui la cena mi aspetta ma sopratutto in cui mi sveglierò la mattina seguente con l’intenzione di passare almeno mezza giornata all’interno dei Giardini Poseidon…in quanto sono un’altra cosa da non perdere assolutamente nella baia di Citara:
immagina di poter avere a disposizione circa 20 piscine termali (di cui 3 coperte) con una temperature che vanno dai 16° ai 40°, una spiaggia privata, saune, percorsi Kneipp, e molto altro tutto insieme.. se non riesci ad immaginarlo allora vai a toccare con mano il relax…

La spiaggia di Citara è forse la più battuta dell’isola,in alternativa potrai rifarti alla baia di San Montano (a Lacco Ameno) o presso la spiaggia degli Inglesi ad Ischia Porto, in cui troverai un posto più tranquillo dalle acque cristalline e un paesaggio  – come si dice a Roma…-“che levate”

Lacco Ameno, Angelo Rizzoli,  diede vita ai suoi investimenti pi importanti nel settore turistico-alberghiero, questo passaggio epocale non si sarebbe realizzato già sul finire degli anni ‘50 del ‘900, ma solo più tardi,

e il Fungo (uno scoglio visibile dalla riva di Lacco A, in cui riconoscere l’arte scultorea della natura).

Castello Aragonese
Forse l’emblema di tutta l’isola in cui storia e leggenda si intersecano in questa roccaforte a picco sul mare  E’ possibile visitare tutto il complesso accedendovi dalla galleria che venne fatta scavare nella roccia da Alfonso I d’Aragona.
Se quando andate è visitabile non perdete l’occasione.. e se non pensate di farcela perché siete stanchi sappiate che  c’è un ascensore che risparmia la fatica della salita in uno dei posti più ricchi di fascino e storia di tutta Ischia.

Una delle chiese presenti dell’isola che merita una visita almeno per scattare una foto di rito, data la sua location è  la Chiesa del Soccorso.
Si erge su un promontorio a picco sul mare, semplice ma nel suo candore diventa spettacolare al tramonto, mentre il sole cala alle sue spalle.

ischia map

Ovviamente anche il  comune di Ischia è  da vedere. Dal Porto, attraverso  la Riva Destra, verso Via Roma e il Corso Vittoria Colonna si arriva al caratteristico borgo di Ischia Ponte.

ISCHIA