7 motivi per fare un salto a Bruges

Minnewater a Bruges
Minnewater a Bruges

7 motivi per fare un salto a Bruges

La data del mio compleanno si avvicina a falcate sempre più ampie, e questo significa solo una cosa.. che sono in ritardo per controllare se ho organizzato tutto per il weekend che passerò tra Bruxelles e Bruges.
Bruxelles in realtà una vecchia conoscenza, in cui sono stato un freddo ponte dell’immacolata di qualche anno fa e di cui parlerò in un altro post,
ma l’occasione di un prezzo ottimo per il volo ha fatto si che si potesse sfruttare la possibilità di andare a vedere la vicina Bruges, decantata da chiunque ci sia stato come una città incantata avvolta nella magia di una fiaba medievale..
Per entrare nell’atmosfera giusta ho visto anche un film girato li… “In Bruges”..che personalmente non mi sento di suggerire… ma è un parere personale.. eventualmente non seguiste il mio spassionato consiglio non dite che non ve l’avevo detto 🙂

Il periodo di permanenza – Bruges –  sarà breve, giusto una visita in giornata, con rientro in serata… ma nella quale cercherò di non perdermi nulla, gastronomia locale inclusa 😉

Arrivando in treno, il giro prevede (orientativamente) una passeggiata lungo il

  1. Minnewater, detto anche l”lago dell’amore” è il luogo perfetto per una passeggiata panoramica o per un picnic sull’acqua, il luogo ideale in cui rifugiarsi per concedersi una pausa dal trafficato centro di Bruges
  2. Begijnhoff , il complesso abitato dalle suore laiche di Bruges.(impossibile da rimandare in quanto alle 18:30 chiudono il portone per garantire la quiete),
  3. la Madonna col Bambino di Michelangelo (ammetto che andrò principalmente per la scultura 😉 ), all’interno della Chiesa di Nostra Signora e  poi tappa al
  4. MemlingMuseum (ospitato in un ex ospedale dell’XI secolo) per poi raggiungere la
  5. Basilica del Santo Sangue (in cui è custodita un’ampolla contenente il presunto sangue di Cristo, proveniente da una crociata), il
  6. Burg, la piazza, forse principale di Bruges, in origine murata e provvista di cancelli e aveva delle funzioni di fortezza.La piazza è uno dei nuclei più antichi della città e oggi è circondata da numerosi edifici storici, tra cui lo Stadhuis  (il Municipio) e la Basilica del Sacro Sangue.(e Stadhuis) ed il
  7. Markt,  in cui potrei decidere di sfidare per l’ennesima volta le mie vertigini (spesso con scarsi risultati) e scalare attraverso trecentosessantasei gradini (ad ottantatré metri d’altezza) il BELFORT: uno dei simboli più importanti della città, che fungeva – anche – da punto di osservazione per avvistare gli incendi e/o altri pericoli.
    (Curiosità :Ogni mercoledì mattina la piazza ospita un mercato e annualmente viene utilizzata per l’inizio del Giro delle Fiandre).

    Tempo permettendo  si potrebbe allungare un po’ il giro “arrampicandosi” a piedi fino ad una collinetta sopra il canale.. per iniziare la caccia ai mulini (quattro) .
    per poi far ritorno in stazione a bordo di una tipica carrozza di Bruges.Imperdibile il “tour” – che ovviamente non mi farò mancare –  in una delle circa sessanta cioccolatieri del centro storico, enormi, con invoglianti vetrine in cui piccole e raffinate opere d’arte cioccolato sono messe ben in mostra..Dimentico qualcosa?
    Vuoi consigliarmi un tragitto alternativo?
    Hai dei consigli da darmi?Scrivi tutto quello che sai e che vuoi dirmi commentando questo post, o sulla pagina Facebook ” il ragazzo con il trolley  “, aiutami a rendere unico il mio compleanno 😉

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