Varsavia: 11 cosa da vedere (e fare)

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Se qualcuno parecchi anni fa mi avesse detto che mi sarei innamorato delle capitali (e non solo) dell’est europa, credo che sarei scoppiato a ridere.. e invece eccomi qui.. a buttare giu due righe su Varsavia, su Cracovia (e sulla loro cucina)..

Varsavia, ricostruita totalmente dopo la  seconda guerra mondiale, utilizzando ciò che era recuperabile tra le macerie e basandosi su dipinti e immagini viene praticamente ricostruita in maniera fedele, al punto che tutto sembra antico, anche se non lo è…

Di sicuro la prima cosa che la città ti mostrerà al suo arrivo sarà il Palazzo della Scienza e della Cultura, che nonostante le sue linee socialiste risulta molto suggestivo al calar del sole, grazie ai diversi colori delle luci che lo avvolgono …

Il centro risulta un gioiellino fatto di vicoletti, lampioni a gas , piazzette nascoste, facciate colorate.
La Piazza del Mercato, con al centro la Sirenetta simbolo della città e Piazza del Castello, luogo da cui ha origine Varsavia.

Percorrendo la Via (o Strada) Reale si raggiunge il parco Wilanow ed il parco Lazienki:
imperdibili.
Ma  Varsavia è anche altro, e presto ti farò leggere quali sono le  (almeno) 11 cose da vedere e fare durante una visita a Varsavia.

La sirena di Varsavia

Sirenka, il simbolo di Varsavia
Sirenka, il simbolo di Varsavia

Nonostante la città di Varsavia sia decisamente distante dal mare, il suo simbolo è rappresentato da una Sirena.

La leggenda più “accreditata” racconta che le due figlie di Tritone durante un viaggio negli oceani decisero di prendere due direzioni differenti, una decise di restare a Copenaghen, mentre l’altra invece si diresse, tramite il fiume Vistola, su una spiaggia vicino alla capitale polacca.
I pescatori del posto erano affascinati dalla sua voce e dalla sua bellezza, finché la sirena venne fatta prigioniera da un ricco e malvagio mercante.
I pescatori e gli abitanti della città liberarono la sirena, che in segno di riconoscenza e gratitudine, armata di scudo e di spada, promise di proteggere tutti i pescatori e, per estensione, gli abitanti di Varsavia.
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DAVID BOWIE IS … al MAMBO

"DAVID BOWIE IS" @mambo
“DAVID BOWIE IS” @mambo

Da metà luglio a Bologna è possibile prendere parte alla retrospettiva su un dei più celebri, se non il più celebre, trasformista del palcoscenico musicale mondiale, quella su David Bowie.

Per quanto possa sembrare casuale, dato che la sua morte risale a pochi mesi fa (giusto all’inizio dell’anno), la mostra è frutto di un lavoro, iniziato già nel 2013, di analisi e raccolta dei documenti del David Bowie Archive, per mano dei curatori del Victoria and Albert Museum di Londra, che oltre a creare la mostra hanno ben pensato di portarla in tour mondiale.

La mostra, in Italia, ha trovato posto in uno spazio dedicato all’interno del Museo di Arte Moderna di Bologna, (si dice che riproduca fedelmente quella del V&A) all’interno del quale sembrerà di essere catapultati in un viaggio spazio-temporale, partendo dagli esordi e dalle prime influenze musicali dell’artista quando ancora era David Jones.

La mostra è tutta al pianto terra, e parte da una saletta con le pareti scure che lancia il visitatore negli anni del esordi grazia al materiale esposto e allo stimolo sensoriale dovuto ad effetti sonori e visivi, ma non un brano dell’artista.. piuttosto, grazie alle audioguide, ogni pezzo esposto trova al sua collocazione in un brano o  un’intervista… i tutto porta il visitatore nella dimensione giusta rispetto all’esposizione, estraniandolo da ogni altra cosa.
La musica di sottofondo, che non risulta facilmente “comprensibile”, nonostante sia un pezzo di Bowie,  in questa sala potrebbe servire a ricordarci che qui Bowie non è ancora Bowie.

Si arriva poi ad una sala più grande, che ospita dischi, locandine, oggetti autografia e la proiezione di un’intervista… in questo ambiente della mostra vengono fuori le diverse particolarità di quel periodo e di come Bowie le abbia rese sue.

Da una parte abbiamo artista anticonformista e stravagante per alcune generazioni, dall’altro uno che spesse  pensieri e inquietudini personali.

Proseguendo tre le sale  successive, ci si può “immergere” nei  costumi e negli  oggetti di scena, che fanno risaltare la spettacolarità di Bowie.
Parte del materiale mostra come Bowie avesse avuto difficoltà d a distaccarsi dai personaggi in cui sia la stampa che la discografia volessero ancorarlo ed evidenziano come l’evoluzione caratterizzi tutta la sua carriera.
I curatori hanno anche inserito nella mostra alcune delle scene dei film a cui Bowie prese parte, mettendo quindi in luce anche ul suo rapporto con il cinema oltre che con la musica.

Mostra, tramite spartiti e appunti per i testi, “bozzetti” per le scenografie dei tours, l’impegno ed il perfezionismo che erano alla base di ognuna delle cose in cui metteva le mani..

 

"DAVID BOWIE IS" @ MAMBO
“DAVID BOWIE IS” @ MAMBO

Cimelio dopo Cimelio si giunge ad altre due sale, le ultime,  sulle pareti delle quali, vengono proiettate diverse esibizioni di Bowie fino all’esposizione di alcuni elementi che dimostrano la sua influenza nella società.

Termina quindi il viaggio nel tempo, attraverso la vita di uno dei più grandi interpreti della musica.

Che tu sia un appassionato o un avventore curioso, la mostra E’ un evento da non perdere, per concedersi il piacere di scoprire (o riscoprire) tutti i molteplici volti di David Bowie.

"DAVID BOWIE IS" @ MAMBO
“DAVID BOWIE IS” @ MAMBO

 

COME/DOVE/QUANDO:

Per tutte le informazioni e prevendita dei biglietti: www.davidbowieis.it, info tel. 892.234. 

Orari di apertura:
martedìmercoledìdomenica e festivi h 10.00 – 19.00 (chiusura biglietteria h 18.00)
giovedì, venerdì e sabato
 h 10.00 – 23.00 (chiusura biglietteria h 22.00)
chiuso il lunedì
Tempo minimo di visita della mostra: 1 h.

Londra: Pianifichiamo un weekend

  • Diciamocelo, Londra è uno di quei luoghi che incuiorsice ed appassiona tutti, me compreso, per me è il punto da cui tutto ebbe inizio…
    Londra è una di quelle città in cui è impossibile annoiarsi se non addirittura impossibile non scoprire qualche suo aspetto di cui non se ne conosceva nemmeno l’esistenza..
    Pianificare un weekend in cui voler fare tutto è un po’ difficile, anche perché essendo una città abbastanza grande si corre il rischio di spendere molto tempo nei percorsi.

Se hai già un’idea delle maggiori attrazioni della città, prosegui con la lettura di questo post, altrimenti scrivimelo nei commenti e ti aiuterò a “capirci” qualcosa..
Avere un minimo di  familiarità con la città di sicuro mi ha aiutato quando una delle (otto) volte in cui sono stato a Londra ho organizzato un “percorso” alternativo

Possiamo suddividere in tre macro categorie le cose da fare:

  1. attrazioni tradizionali
  2. attrazioni insolite/stravaganti
  3. dove mangiare

in seguito potrebbe essere utile “disegnare” una mappa:

Utilizzando Google Maps, sarà più semplice raggruppare le varie attività per zona in modo da risparmiare tempo e ovviamente denaro durante il viaggio

e partire da una posizione strategica:

Se pianifichi per tempo il tuo weekend a Londra approfittane per scegliere, a prezzi convenienti,  un hotel che sia in una posizione abbastanza strategica da poterla sfruttare come punto base da cui partire, sceglierle la struttura in una zona un po’ in periferia potrebbe risultare una buona soluzione giusto se avete almeno una settimana a disposizione.

spostati con la Metropolitana

The Tube
The Tube

Quello che apparentemente sembrerebbe un sistema confusionario, almeno a prima vista, si rivelerà la soluzione di cui non potrai più farne a meno: tutto sta nell’entrare nella giusta ottica.

E’ il modo più semplice e comodo per muoversi a Londra (nel caso scegliessi un abbonamento sappi che OFF-PEAK significa che puoi utilizzare la metropolitana dopo un certo orario, ovvero oltre quello di punta).

 

 

Da vedere, fare e mangiare a Londra

Visita il Museo di Storia Naturale

londra
Museo di Storia Naturale -Londra

Probabilmente è uno dei migliori musei del mondo, il Museo di Storia Naturale è un dedalo di mostre naturali: L‘ingresso è gratuito! Esposizioni temporanee escluse.

Consigliabilissimo arrivare presto o nel tardo pomeriggio!
Il museo apre alle 10 ma la coda potrebbe già iniziare intorno alle  09:30 – soprattutto durante i fine settimana e le vacanze scolastiche.

Fai un giro sulla London Eye

Una di quelle attrazioni nate per essere temporanee e che invece si è deciso di tenere.., non temere le vertigini perché non te ne renderai conto.
Grazie alla London Eye vedrai la città da una prospettiva diversa, però evitala se la giornata è un po’ grigia o se c’è un po’ di foschia. 
Ma se arrivi alla coda per il London Eye e il cielo si è ingrigito non scappare: opta per una passeggiata, sopratutto se è Sabato la Southbank è piena di cose da fare 😉

Puoi consolarti con dello street food, sfogliare e annusare i libri usati in vendita sotto il ponte e rilassati ammirando gli artisti di strada … 

Fai shopping a Covent Garden

Se cerchi  boutique carine, negozi di design e bar alla moda, Covent Garden è il posto dove stare.

Organizza un picnic in Hyde Park

Quando il sole splende i londinesi affollano gli spazi verdi della città approfittandone per fare  un pic-nic. Hyde Park è uno dei parchi più belli e famosi della città, bella l’atmosfera estiva.

Sorseggia il tè delle cinque

Ci sono così tante opzioni per il tè del pomeriggio a Londra.
Ritagliati un po’ di tempo per assaporare questa tradizione tutta britannica  fatta di tè, torte, biscotti e mini panini.
Gli alberghi sono di solito la migliore opzione per l’occasione ma le pasticcerie hanno spesso un’alternativa più economica.
Alcuni saranno tradizionali, alcuni sono a tema , ma sono tutte soluzioni dotate di profusione di torte e teiere senza fondo.

Non puoi dire di aver fatto un giro di Piccadilly, senza aver fatto un salto in uno dei grandi magazzini più noti ed esclusivi di Londra.DSC_0245
Oggi Fortnum&Mason è famosa per i suoi cesti da picnic e per il suo delizioso tè pomeridiano servito nella Diamond Jubilee Tea Salon.

Per una cosa più “easy” non puoi perderti la Carrot cake al Muriel’s Kitchen a Soho

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Cose insolite e stravaganti da fare a Londra

SECRET CINEMA

acquisti i biglietti senza sapere quale film né dove andrai a vederlo, l’evento inizia già da questa fase, la chiave di tutto il gioco è il mistero.. qualche indizio viene lasciato qua e la sui social dal team di Secret Cinema, infine viene comunicato il dress code e la location, in cui viene allestita la scenografia,
La proiezione assume quindi un aspetto insolito, diventa un gioco collettivo che permette allo spettatore di vivere il film, quasi dall’interno..

ClueQuest

La tendenza per gli escapeGame si sta diffondendo anche a Londra e clueQuest offre una gamma di giochi emozionanti e stimolanti. Attualmente ci sono tre partite e si può giocare  in squadre, alcune delle quali si formano in loco.

 

Dove mangiare e bere a Londra

Suggerire posti in cui andare a mangiare e bere a Londra è un compito quasi impossibile, le opzioni e i ristoranti sono veramente tante.

Up Pop– provare un ristorante pop-up per qualcosa di eccentrico e inusuale. TimeOut London è il modo ideale per tenersi aggiornati con le ultime aperture, solitamente l’opuscolo è disponibile anche nelle reception degli hotel.

I mercati – Ci sono un sacco di mercati in cui avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda cibo e bevande.
Il Borough Market è uno dei più grandi e più famosi e molti “mercati foodie” sono stagionali.

Spotted by Locals  – Questa App è un ottima soluzione per trovare le raccomandazioni dei londinesi su locali per ristoranti e bar.
In alternativa puoi usare Google digitando qualcosa come ‘migliori bar di Londra’, ma il rischio di finire in una serie di trappole per turisti è decisamente alto…

 

CURIOSITA’:

 Perché non ci sono fiori in Green Park? 
Parco verde
Hai mai notato nulla di strano Green Park? Green Park è  uno dei tanti parchi pubblici di Londra con una particolarità: non c’è assolutamente nessun fiore.
La storia racconta che la moglie del re Carlo II ha scoperto che il re aveva scelto i fiori nel parco per donarli ad un’altra donna. Come un atto di vendetta, la regina ordinò che ogni pianta da fiore venisse rimossa dal parco e che non dovessero essere mai più piantati.
Seppur con qualche dubbio sulla veridicità della storia resta il fatto che ad oggi Green Park non ha fiori..

L’ultimo duello di Londra

Pickering Place
Pickering Place


L’ultimo posto in cui mai un duello è stato combattuto a Londra è Pickering Place, che è la più piccola piazza in Gran Bretagna, oltre che luogo in cui è ospitata l’ambasciata delT Texas.Chi avrebbe mai pensato che questo piccolo pezzetto di Londra con la sua architettura georgiana incontaminata fosse stata in passato famosa per le sue bische e duelli!

 

 

Dalle stalle alle (cinque L) Stelle…

L’elegante Stafford Hotel a St James Place è stato il preferito di Londra per oltre un centinaio di anni, ma fino alla fine del 1990 non era che una scuderia.
Sulle sue porte si possono leggere ancora i nomi autentici dei cavalli.
In passato è anche stato un rifugio antiaereo (ed ospita una collezione di cimeli)

 

Stafford Hotel
Stafford Hotel

Svezia, quale itinerario scegliere?

Svezia
Ph.Credit ©: sveziaturismo.com

Svezia, quale itinerario scegliere?
ovvero “mamma mia come mi bolle il post.. !”

Svezia, quale itinerario scegliere?
ovvero “mamma mia come mi bolle il post.. !”
Più o meno stasera parlando con un’amica è stata questa la frase che entrambi abbiamo sentito e che purtroppo (o per fortuna) sono stato personalmente  capace di proferire..
perché si…
effettivamente un po’ di post mi stanno bollendo dentro..
da quelli che sono rimasti intrappolati nella mente relativi a ricordi e/o a viaggi fatti in passato e di cui qualcuno mi chiede consiglio, o di quelli che vuoi un po’ tenere tutti per te per quanto ce li hai nel cuore,  oppure semplicemente quelli di esperienze programmate … solitamente delle mete future non mi piace parlarne…sono cresciuto con un’educazione in chiave “scaramantica” del “non dirlo a nessuno sennò poi non va in porto” e vuoi o non vuoi un po’ di questo involontario terrorismo psicologico mi è rimasto dentro..
ma stavolta invece…ehhh
stavolta sfidiamo la sorte, rompiamo le credenze popolari e ci immergiamo nell’argomento Svezia
nato tutto completamente per caso: sei in libreria perché fuori piove e “casualmente” ti ritrovi nella sezione “turismo”… inizi a scorrere i scaffali con gli occhi, alcuni dorsi li fai scivolare sotto i polpastrelli dell’indice e del medio, alcune guide le sfogli, ma una ti chiama, ti chiede di dargli un’occhiata, di soffermarti sulle foto che contiene.. e ti innamori di quel luogo, anche se non ci sei mai stato… sfogli, leggi, osservi, osservi, leggi, sfogli.. torni a casa e scopri che il volo per la Svezia non costa nemmeno cosi tanto… e quindi per la Svezia prenoti.. a questo punto però bisogna studiare un progetto…
il progetto, o meglio “I” progettI, perché anche se spesso non ho nemmeno un piano “A” stavolta invece ho addirittura anche un piano “B”,
l’unica costante al momento è la durata; 7 giorni..poi: quasi il vuoto 😉

Piano B: questo, il piano di riserva prevede, un viaggio multiplo, un viaggio nel viaggio… ovvero

Stoccolma-Tallinn-Helsinki-Riga

non necessariamente in quest’ordine, ma la vedo un po difficile per via del fatto che alcuni collegamenti non sono attivi in alcuni giorni della settimana e rischierei quindi di stare troppo in una destinazione a discapito di altre, ed è per questo che da “Piano A” è stato declassato a “Piano B”.

Svezia
Il famigerato piano B

 

il Piano A: invece prevede  3/4 giorni a Stoccolma (Skansen incluso), uno nell’arcipelago di Stoccolma (ovviamente selezionandone alcune perché farle tutte e TRENTAMILA mi sembra un po’ eccessivo, passando per Vaxholm, Grinda, Gallno, Karklo e magari passare una notte in una di queste), un giorno tra l’UPPSALA, l’UPPSALA GAMLA e SIGTUNA, e “trasferta” a Gotheborg.

Svezia;
“Faccia da Piano A”

Questa è forse la possibilità più papabile, ma è tutto da definire..
Certo se qualcuno tra voi avesse qualche consiglio da darmi sarebbe sicuramente ben accetto… italiani all’estero, svedesi in italia… tutto, prendo tutto, ogni consiglio che vorrete darmi aggiungendolo nel box dei commenti